Fusione e segmentazione sillabica
Fusione e segmentazione sillabica sono le due abilità su cui si regge la lettura con il metodo sillabico. La fusione è unire le sillabe per ottenere la parola (MA + NO = MANO); la segmentazione è il contrario, dividere la parola nelle sue sillabe (MANO = MA-NO). Si allenano prima a voce, poi con la parola scritta.
Cos'è la fusione sillabica
Il bambino sente o legge le sillabe una alla volta e deve «incollarle» per riconoscere la parola. All'inizio le sillabe restano separate («MA… NO…») e la parola non arriva: con l'esercizio le pause si accorciano finché il bambino dice MANO. È il passaggio che trasforma la decodifica in lettura.
Cos'è la segmentazione sillabica
È la capacità di spezzare una parola nelle sue sillabe: a voce, battendo le mani (MA-TI-TA, tre colpi), e poi per iscritto. Serve per scrivere senza saltare pezzi e prepara la divisione in sillabe con le regole, che si studia in classe prima e seconda.
Esercizi di fusione sillabica
- La parola misteriosa. L'adulto dice le sillabe lentamente, con una pausa («LU… NA»), il bambino indovina la parola. Si accorciano le pause man mano.
- Il treno delle sillabe. Le sillabe sono vagoni: si mettono in fila le carte delle sillabe e si legge tutto il treno.
- Disegno e parola. Si legge la parola divisa in sillabe e si cerca il disegno giusto, come nel memory delle parole.
- Dalla sillaba alla parola. Le schede di ogni suono partono dalla sillaba (MA) e la fanno ritrovare nelle parole (MA-NO, MA-RE): per esempio le schede della M.
Esercizi di segmentazione sillabica
- Batti le mani. Un colpo per ogni sillaba, poi si conta: è la scheda Conta le sillabe.
- I salti. Un saltello per ogni sillaba, in fila lungo il corridoio o in giardino.
- Le barrette. Sulla parola scritta si traccia una barretta tra una sillaba e l'altra (TRE | NO): è uno dei fogli delle schede sulla divisione in sillabe.
- Le caselle. Si riscrive la parola una sillaba per casella, come nelle schede ad alta leggibilità.
Sillabe semplici e sillabe complesse
Si comincia sempre dalle parole piane, fatte di sillabe semplici consonante più vocale (MA-NO, PA-NE). Le sillabe complesse arrivano dopo: quelle chiuse da una consonante (OR-SO), le doppie (GAT-TO), i gruppi (TRE-NO) e i suoni difficili (CHIA-VE). Per ognuno ci sono schede dedicate: sillabe inverse, doppie, gruppi di consonanti.
Se il bambino fa fatica
Una difficoltà di fusione all'inizio della classe prima è normale. Aiuta allungare le consonanti che lo permettono (MMM-A), lavorare a voce prima che sulla carta e tornare spesso su sillabe già note. Se la fatica resta a lungo, è utile parlarne con le maestre.
